“Ho molto apprezzato l’iniziativa che si è svolta il 9 novembre a Torino sulla politica estera e sulla difesa comune nell’Unione europea promossa dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia: interessante sia per la qualità, i temi affrontati, che per la professionalità dei partecipanti.
Inoltre, ho trovato stimolante il metodo di lavoro adottato. E’ stato superato l’approccio monodirezionale e verticale del convegno classico (con l’inevitabile ridotto dibattito), in favore di più moderne tecniche di co-working e di brainstorming (che hanno coinvolto un elevato numero di intervenuti).
E’ stata, per la maggior parte dei partecipanti, una prima esperienza di discussione informatizzata collettiva che sicuramente potrà essere ripetuta in futuro, visti gli esiti positivi”
Roberta Pinotti | Sottosegretario di Stato per la difesa

“Ritengo che il percorso POLITICALLY.EU sia uno strumento molto importante a disposizione dell’Unione europea e rappresenti un passo avanti essenziale per la comunicazione integrata di quanto avviene in Europa ai suoi cittadini, siano essi gli studenti che, con entusiasmo, hanno partecipato all’evento, sia degli Opinion Leader e dei Parlamentari Italiani presenti. É molto importante coinvolgere tutti in un dibattito democratico e aperto su temi cruciali che riguardano il futuro del processo di integrazione europea e di conseguenza, di tutti noi cittadini.”
Susy De Martini | Membro della Commissione per gli affari esteri del Parlamento Europeo  e Membro della Delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con gli Stati Uniti

Dopo la sua partecipazione al dibattito deliberativo “politically.eu” su Crescita e Occupazione il Vice Presidente della Commissione europea Antonio Tajani ha dichiarato: “L’Europa si deve svegliare, uscire dall’autolesionismo e dallo strapotere delle burocrazie mentre i concorrenti internazionali massacrano le nostre imprese.
Questo significa avere in primo piano non più solo regole per rispettare tetti di deficit o debito, ma anche riforme condivise e investimenti indispensabili per la competitività dell’industria.
Se la battaglia della crisi si gioca, come emerso tra i protagonisti dell’iniziativa di Milano, su economia reale e capacità di competere, allora questi parametri sono essenziali per scegliere gli indirizzi delle politiche nazionali e valutarne la coerenza con l’appartenenza all’Eurozona”. Antonio Tajani | Vice Presidente della Commissione Europea

Il commento di Susanna Camusso, Segretario generale Cgil, sul processo partecipativo Politically.eu: “Si tratta di un metodo nuovo e interessante che permette una maggiore conoscenza, una più alta informazione e una partecipazione attiva alle grandi scelte europee. Il coinvolgimento degli stakeholder istituzionali può essere un primo importante passo verso una maggiore trasparenza e democratizzazione degli indirizzi e delle decisioni della Commissione. Una strada che si può affiancare in modo assai efficace ai percorsi già definiti a livello europeo. È anche un modo per avvicinare, tramite le grandi associazioni di rappresentanza nazionali,  i cittadini europei alle istituzioni comunitarie e attraverso questa via tentare una strada nuova di partecipazione e democrazia”.
Susanna Camusso |Segretario generale Cgil 

“Saremo capaci di avviare una crescita stabile e duratura solo attraverso un’Unione Europea più forte, più democratica e più coesa. Occorre definire una strategia incentrata sulla crescita, che miri alla reindustrializzazione dell’Europa e al rilancio della competitività dell’industria, in particolare, del manifatturiero, vero motore pulsante della nostra economia. Confronti partecipati, dalla metodologia innovativa, come quello che si e’ svolto all’Università Cattolica il 1° luglio sono momenti importanti, perché favoriscono il dibattito sui temi chiave di interesse comune e la ricerca di soluzioni condivise”.
Giorgio Squinzi | Presidente di Confindustria

“L’associazione Università per l’Europa condivide integralmente finalità e metodo dell’iniziativa di processo partecipativo politically.eu e continuerà la propria collaborazione dopo il felice avvio del seminario all’Università Cattolica del 1 luglio. I prossimi mesi sono cruciali per la costruzione degli Stati Uniti d’Europa e dobbiamo unire e mobilitare tutte le energie autenticamente europeiste. ”
Alberto Martinelli | Professor Emeritus of Political Science and Sociology | University of Milan